PSICOLOGIA SCOLASTICA

DI COSA SI OCCUPA LA PSICOLOGIA SCOLASTICA?

All’interno della scuola la psicologia non agisce a livello di “cura” del singolo ma soprattutto e primariamente sull’ empowerment del sistema scolastico, ponendosi in collaborazione con tutte le professionalità, le discipline e le istituzioni coinvolte. L’attività dello psicologo a scuola in primo luogo si fonda sulla collaborazione interdisciplinare con le altre figure istituzionali operanti in ambito salute e sicurezza e che punta prioritariamente ad interventi preventivi sulle fonti di disagio collettivo nell’ambito dell’ organizzazione.

I docenti affrontano quotidianamente le manifestazioni e le conseguenze di importanti trasformazioni e cambiamenti sociali e culturali che riguardano non solo i singoli alunni, ciascuno con i propri bisogni educativi, ma anche le dinamiche di gruppo, il “clima” di classe, la collaborazione con le famiglie, i rapporti con il territorio. Si trovano spesso ad operare in situazioni che, pur con la massima professionalità di cui si dispone, li espongono ad un rischio maggiore di sviluppare elevati livelli di stress, con ripercussioni importanti anche sulla loro stessa salute.

La psicologia è al fianco della scuola, a partire dalla facilitazione dei processi organizzativi, tenendo conto di bisogni, risorse e competenze che caratterizzano ogni specifica realtà. Con la collaborazione e la coordinazione tra i diversi attori coinvolti è possibile raggiungere obiettivi specifici e realistici in diversi ambiti di particolare rilievo per la promozione della salute bio-psico-sociale di docenti ed alunni.

Lo psicologo potrebbe fungere da mediatore per le relazioni all’interno dell’ambiente scolastico e da facilitatore nei rapporti con le famiglie con particolari problematiche e difficoltà

Il confronto con lo psicologo potrebbe favorire l’individuazione e l’inclusione degli alunni con disabilità, con disturbi evolutivi specifici, con varie forme di svantaggio o altri bisogni educativi speciali, la gestione delle classi “difficili”, lo sviluppo di abilità personali negli alunni (dal metodo di studio alle Life Skills) o la prevenzione dei comportamenti a rischio.

I ruoli professionali di psicologo ed educatore (o pedagogista) non sono contrapposti ma, anzi, sono entrambi essenziali e complementari. 
Ognuno con le proprie distinte competenze potrebbero (e dovrebbero) collaborare per contribuire a rendere il sistema scolastico più efficiente, agendo anche a livello preventivo.

Lo psicologo scolastico moderno si va caratterizzando sempre più come facilitatore dell’intricato sistema di processi relazionali nella scuola: docenti-allievi, docenti-famiglia, allievi-famiglia, scuola-servizi territoriali psico-sociali.

Lo psicologo non è, quindi, un mero distributore di diagnosi cliniche attraverso etichette, che a scuola spesso risultano limitanti e riduttive, ma pone la propria professionalità al servizio dello sviluppo, della crescita ed efficacia del sistema scuola , come esperto di aspetti soggettivi, gruppali e relazionali, nell’interesse centrale degli alunni e dei loro bisogni educativi.

La presenza di uno psicologo all’interno della struttura scolastica può rappresentare, inoltre, l’offerta di una consulenza psicologica individuale per tutte le figure che operano all’interno della scuola – insegnanti, alunni, genitori –  e realizzare attività pensate per il  gruppo classe.

L’intervento psicologico è uno strumento che la scuola può usare per sviluppare l’efficienza nel raggiungimento dei propri obiettivi formativi, favorendo la promozione del benessere nel contesto scolastico. Sebbene la scuola non abbia compiti terapeutici, si prende carico di eventuali situazioni di disagio o di problemi legati al normale percorso evolutivo, perché interessata all’apprendimento di tutti in condizioni benessere.

Funzioni principali dello Psicologo Scolastico

  • Promuovere il benessere psico-fisico di studenti e insegnanti
  • Promuovere negli studenti la motivazione allo studio e la fiducia in se stessi
  • Costruire un momento qualificante per la prevenzione del disagio evolutivo e dell’abbandono scolastico
  • Favorire il processo di orientamento
  • Favorire la cooperazione tra scuola e famiglie
  • Costituire un’opportunità per realizzare le pari opportunità di istruzione

Principali attività svolte dallo Psicologo Scolastico

  • Consulenza a insegnanti e genitori e formazione su tematiche specifiche
  • Interventi relativi all’apprendimento
  • Interventi relativi ai disturbi dell’apprendimento
  • Interventi relativi all’orientamento scolastico
  • Interventi relativi a variabili socio-relazionali, motivazionali ed emotivo-affettive
  • Interventi relativi all’integrazione di alunni con disabilità
  • Interventi relativi al disagio scolastico e alla dispersione
  • Attività per la prevenzione delle devianze
  • Mediazione scolastica
  • Progetti rivolti ai genitori
  • Interventi relativi all’educazione socio-affettiva e sessuale
  • Interventi relativi all’organizzazione scolastica
  • Attività di ricerca in ambito scolastico

 

 

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